Con la legge 107/2015 c.d. “La buona scuola” l’alternanza scuola-lavoro diventa un elemento strutturale dell’offerta formativa dall’anno scolastico 2015/2016.

Gli studenti del triennio conclusivo delle scuole superiori di secondo grado saranno chiamati a svolgere tirocini (della durata di 400 ore per gli istituti tecnici e professionali e 200 ore per i licei) durante i quali sviluppare quelle capacità utili per costruire i propri percorsi di vita e lavoro. Nelle previsioni governative, una volta a regime i destinatari del provvedimento saranno oltre un milione di ragazzi in Italia.
A Padova e provincia, secondo l’osservatorio scolastico-formativo provinciale, nell’anno 2011 gli iscritti agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado erano 33.385; si stima quindi che nei prossimi anni circa 20.000 studentisaranno impegnati in tali attività.

I ragazzi saranno supportati e affiancati per una formazione iniziale in forma passiva e successivamente più attiva nelle attività dell’associazione, con l’obiettivo di stimolare una maggiore autonomia, creatività e di potenziare le capacità organizzative degli studenti coinvolti. Sono previste attività di vario tipo e differente interesse:

  1. Partecipazione agli incontri di autonarrazione (interazione diretta con le persone che fruiscono di questa attività);
  2. Partecipazione ai corsi di italiano e ai corsi di PC, con possibilità per i ragazzi dell’Alternanza Scuola Lavoro di elaborare un’attività specifica tramite lavoro di gruppo e supervisione dei volontari tutor. Coinvolgimento dei ragazzi nell’attività di Doposcuola. (interazione guidata ma progressivamente diretta e autonoma)
  3. Osservazione e affiancamento ai volontari presso lo Sportello di Orientamento per Migranti (compilazione CV, informazioni per il permesso di soggiorno e gestione di problematiche di vario tipo).
  4. Coinvolgimento nelle assemblee organizzative e nei momenti formativi rivolti a tutti i volontari, con possibilità di confrontarsi con un metodo di gestione orizzontale e cooperativo;
  5. Coinvolgimento dei ragazzi nella programmazione delle varie attività, in particolare nell’organizzazione delle visite guidate e delle attività sportive, e nella gestione della struttura organizzativa di condivisione online dell’associazione.
  6. Restituzione comunicativa delle varie attività dell’associazione tramite web. La scelta dell’attività prevalente sarà guidata dai tutor. Si prevede inoltre di affidare agli studenti, nella parte finale dello stage, anche in gruppo, l’organizzazione monitorata ma autonoma di un’attività da loro ideata. Gli studenti collaboreranno fianco a fianco con i volontari dell’associazione, studenti universitari e giovani lavoratori di diverse origini, in gran parte non italiani.

Tempistiche e organizzazione stage Le attività si svolgono durante tutto l’anno, dal lunedì al sabato. I giorni e gli orari variano in base al periodo dell’anno e alle attività.

Competenze richieste Per la presenza di persone non italofone, potrebbe essere utile la competenza di una lingua madre non italiana o la competenza di base di una lingua straniera di studio (soprattutto inglese o francese). Sarà valorizzata la predisposizione alle relazioni interpersonali.

Numero ragazzi 10